PSR Calabria 2014-2020 – Bando: Domande di adesione al “Pacchetto giovani” – Misura 6 “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese” e Misura 4 “Investimenti in immobilizzazioni materiali” – Annualità 2016.

2. FINALITÀ DEL PACCHETTO GIOVANI Il PSR Calabria 2014 – 2020 interviene a favore dell’insediamento dei giovani agricoltori attraverso una metodologia di approccio integrato definita “Pacchetto Giovani” che riconosce al giovane agricoltore che si insedia per la prima volta, oltre al premio di primo insediamento, anche la possibilità di accedere alla submisura 4.1.2 del PSR per il sostegno alla propria attività imprenditoriale, e di attivare facoltativamente gli interventi previsti dalle sub misure 4.1.3 e 4.1.4. Il “Pacchetto Giovani” prevede, dunque, l’attuazione congiunta della Misura 4 e della Misura 6 del PSR mettendo a disposizione dei giovani imprenditori agricoli calabresi strumenti di trasferimento di conoscenze che assistano la fase di “start-up” aziendale, anche attraverso l’attivazione facoltativa delle misure 1 e 2, da attivare “fuori pacchetto” in seguito a pubblicazione di bando pubblico. 3. LOCALIZZAZIONE DELL’INTERVENTO Il sostegno è riconosciuto per interventi localizzati su tutto il territorio della Regione Calabria. Gli investimenti realizzati devono essere allocati in unità produttiva/unità locale dell’impresa richiedente ubicata sul territorio calabrese. 4. BENEFICIARI Il sostegno al Pacchetto Giovani di cui alla Sottomisura: 6.1 “Aiuto all’avviamento di imprese per giovani agricoltori” è rivolto ai giovani agricoltori, di cui all’art. 2(n) del Regolamento (EU) 1305/2013, che si insediano per la prima volta in una azienda agricola, in forma singola (ditta individuale) o associata (società di persone, società di capitale e cooperative agricole di conduzione) e hanno un’età compresa fra i 18 anni e i 40 anni, intesi come entro i 41 anni non compiuti (v. Nota MIPAAF prot. N. 0013460 del 03.06.2016). 5. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ Nel “Pacchetto Giovani” si ritiene applicabile il disposto dell’art.8(2) del Regolamento di Esecuzione n. 808/2014. Dovrà, pertanto, essere presentata un’unica domanda di sostegno che dovrà fornire le informazioni necessarie per valutare l’ammissibilità di tutte le Misure attivate a fronte di un unitario piano aziendale redatto secondo le indicazioni complessive previste dal presente Bando. A tal fine la domanda di sostegno reca le informazioni necessarie per valutare l’ammissibilità nell’ambito di tali misure. 8. EROGAZIONE DEL PREMIO ALL’INSEDIAMENTO Nell’ambito del “pacchetto giovani” saranno applicatele percentuali di sostegno previste per gli interventi attivati. Il premio all’insediamento è fissato in € 50.000,00 per le aziende localizzate nelle zone svantaggiate di cui all’art. 32(1)(a) del Regolamento (UE) 1305/2013 (zone montane e svantaggiate) ed in € 40.000,00 nelle altre zone e viene erogato secondo la seguente modalità: • 60% dell’importo, a seguito dell’atto di assegnazione, previa costituzione della polizza fideiussoria, pari al 100% del valore dell’anticipo; • 40% dell’importo, a saldo, dopo la verifica della corretta attuazione del piano aziendale. L’erogazione dell’ultima rata a saldo dovrà avvenire non oltre 4 anni dalla data della decisione in cui si concede l’aiuto. L’insediamento si ritiene concluso al momento in cui il giovane acquisisce i requisiti di “agricoltore attivo”; le competenze professionali ed il requisito di IAP/CD nonché completato la corretta attuazione del piano aziendale non oltre 36 mesi dalla data di concessione dell’aiuto. Allo scopo di non incorrere in errori e sanzioni, che possono comportare la revoca del sostegno, si riportano di seguito, a scopo semplificativo, le condizioni di tempistica previste per la corretta attuazione del processo di insediamento da parte del giovane agricoltore: La presentazione della domanda di sostegno deve avvenire successivamente all’inizio del processo di insediamento ma non oltre 1 anno da esso. La presentazione della domanda di sostegno deve avvenire prima che sia ultimata l’attuazione del piano di sviluppo aziendale. L’avvio dell’attuazione del piano aziendale deve avvenire entro 9 mesi dalla decisione di concessione del sostegno. Risultare “agricoltore attivo” entro 18 mesi dalla data di primo insediamento La conclusione dell’attuazione del piano aziendale deve avvenire entro 3 anni dalla decisione di concessione del sostegno. L’acquisizione delle competenze da parte del giovane agricoltore deve avvenire entro 3 anni dalla data di concessione del sostegno R E G I O N E C A L A B R I A Disposizioni attuative trattamento domande di sostegno “Pacchetto Giovani” 14 L’erogazione della 2^ rata del premio deve essere effettuata al massimo entro 4 anni dalla data di decisione della concessione del sostegno e può avvenire solo dopo aver concluso l’attuazione del piano aziendale e dopo averne verificato la correttezza. Il giovane agricoltore deve acquisire la qualifica di IAP/CD entro 3 anni dalla data di avvio del piano di sviluppo aziendale Il giovane agricoltore deve mantenere la qualifica di IAP/CD per almeno 5 anni dal momento dell’acquisizione 9. INVESTIMENTI E SPESE AMMISSIBILI Per l’intervento 4.1.2: sono ammessi a sostegno gli Interventi finalizzati al miglioramento della competitività aziendale e della sostenibilità dei processi produttivi mediante realizzazione di investimenti per: a) la razionalizzazione e l’efficientamento nell’utilizzo dei fattori produttivi, ivi inclusi i fattori strutturali ed infrastrutturali; b) l’uso sostenibile dei suoli; c) l’introduzione di miglioramenti fondiari, tecnologici e di colture e pratiche agronomiche migliorative; d) il miglioramento delle condizioni fitosanitarie delle colture arboree attraverso l’uso di materiale certificato prodotto in ambiente controllato; e) l’introduzione di miglioramenti strutturali, tecnologici e logistici per il mantenimento qualitativo del prodotto e della trasformazione e per la commercializzazione e vendita del prodotto aziendale; f) il miglioramento della qualità delle produzioni agricole. Non sono ammissibili: 1) investimenti ricadenti nell’ambito della trasformazione, commercializzazione e/o sviluppo di prodotti agricoli che non rientrano nell’Allegato I del Trattato e/o che il prodotto finale non rientri nell’ambito dei prodotti di cui a tale Allegato; 2) investimenti nell’irrigazione e nel campo delle energie rinnovabili, in caso di attivazione del solo intervento 4.1.2; 3) investimenti di mera sostituzione, così come definiti in generale al capitolo 8.1 del PSR. Si tratta di investimenti finalizzati semplicemente a sostituire macchinari o fabbricati esistenti, o parti degli stessi, con edifici o macchinari nuovi o aggiornati, senza aumentare la capacità di produzione o senza modificare sostanzialmente la natura del ciclo di produzione o della tecnologia utilizzata. Non rientra tra gli investimenti di sostituzione la demolizione completa dei fabbricati di un’impresa che abbiano almeno 30 anni di vita e la loro sostituzione con fabbricati a maggiore efficienza energetica, né il recupero completo dei fabbricati aziendali. Il recupero è considerato completo se il suo costo Ammonta ad almeno il 50% del valore del nuovo fabbricato;